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Sarteano, i dintorni e gli eventi della zona

Cosa c'è in città stasera?

Dal 26/7/18 al 29/7/18

Sarteano da vita come di consueto a Civitas Infernalis, per la precisione è la sesta edizione della manifestazione, fatevi rapire da questo festival medieval catapultatevi in un vero e proprio mondo fantasy.

10/8/18-11/8/18

La notte di San lorenzo, la contrada di S.Lorenzo vi delizierà con l’iniziativa gocce di vino, passeggerete per il centro di Sarteano assaporando ottimi nettari.Nelle vicinanze come per esempio Montepulciano troverete Calici sotto le stelle.

In data 11 Agosto abbiamo la tratta dei bossoli nella piazza principale del paese.

La manifestazione è di grande coinvolgimento e rievoca la procedura medievale di quando la comunità di Sarteano ogni due mesi nominava “estraendoli a sorte” da una rosa di nomi, quattro Priori chiamati ad amministrare la comunità.
La “Rosa dei Nomi” veniva conservata in una duplice cassetta di una delle quali teneva la chiave il Pievano di San Lorenzo.Ad oggi viene utilizzata, per l’estrazione a sorte per l’ordine di entrata in campo delle cinque contrade, ordine che verrà rispettato per tutto l’anno in ogni manifestazione effettuata.

Di sicuro uno spettacolo nello spettacolo da non perdere.

 14-15 Agosto

Due appuntamenti da non mancare per gli amanti di giostre e revocazioni storiche. Si comincia con Martedì 14 Agosto, le cinque contrade si preparano al giorno piu atteso con la provaccia, che si terrà in piazza.

15 agosto

Dopo il corteo da non perdere per le vie del centro, si giunge in piazza dove dopo  l’esibizione di tamburini e sbandieratori, è finalmente giostra.

E’ sensazione di vibrante e arcana magia assistere tra scintillante sfolgorio di costumi, suono ritmato di tamburi e scalpitante galoppo di cavalli, alla Giostra del Saracino di Sarteano e rivivere per qualche attimo un frammento di vita del passato di questo nostro territorio.

Sarteano

In una delle più belle zone della Toscana meridionale, tra la popolosa Val di Chiana e la selvaggia Val d’Orcia, si trova Sarteano il cui profilo è dominato dalla severa mole del Castello quattrocentesco che si staglia sullo sfondo del verde massiccio del Monte Cetona. E questi due profili dominanti rappresentano la chiave di lettura di un ricco e affascinante territorio: la storia e la natura che si sovrappongono e si legano, in una delle poche porzioni di questa regione ricca e popolosa in cui si possono ancora scoprire scorci incontaminati.

Da un lato le morbide colline coperte di boschi con i panorami superbi che si perdono fino alle montagne laziali e marchigiane, dall’altra gli affacci sull’arida e affascinante Val d’Orcia, offrono entrambi una dimensione della natura che sorprende e coinvolge.

Dalle alture di Poggio Rotondo con la sua lussureggiante pineta che accoglie numerose grotte in una delle quali visse tra il ‘500 e il ‘600 come un eremita il beato Fra Bonaventura, all’area attrezzata delle Crocette, adatta per pic nic in mezzo al bosco, fino alla località di Pietra Porciana, un tempo sede di una fortificazione medievale, con la sua riserva naturale che racchiude una preziosa faggeta (censita come biotipo di rilievo dalla Società Botanica Italiana) e gli scorci panoramici dalla cosiddetta cella di Bruco, anch’essa una grotta dove sostò come eremita un cavaliere di ritorno dalle Crociate.

Un’altra zona di grande interesse naturalistico e storico è quella delle Celle di San Francesco, dove è attestata la presenza del santo nel 1212, ed infine l’area di Fonte Vetriana da cui si sale verso la vetta del massiccio del Cetona per godere di una visuale ampia e rilassante con i laghi Trasimeno, di Montepulciano e di Chiusi e verso sud fino al Monte Soratte e sul versante occidentale verso la Val d’Orcia, la Rocca di Radicofani e il Monte Amiata.

Oltre a questi spazi ampi e a questi scorci mozzafiato, su percorsi con sentieri tracciati, Sarteano offre delle passeggiate piacevoli anche in prossimità del centro urbano, in direzione di Boccalaciana e della Peschiera, dove si possono percorrere antichi tracciati viari di epoca etrusca, le due cosiddette vie Cupe, dai suggestivi tagli nel travertino locale, tutte disseminate di cavità che accoglievano un tempo sepolture etrusche.

Dintorni

Sarteano e Fonte Vetriana si trovano al centro di un cerchio dove la città più lontana, Roma, è a soli 170 Km.
Con massimo un’ora di automobile potete raggiungere i luoghi più caratteristici dell’alto Lazio, dell’Umbria e della Toscana centro-meridionale.
Pienza, San Quirico, Bagno Vignoni sono raggiungibili attraversando l’intera Val d’Orcia in circa mezz’ora.
Montepulciano e il suo Vino Nobile è raggiungibile passando per Sarteano e poi per Chianciano Terme lungo il crinale che separa la Val d’Orcia dalla Val di Chiana.
A due passi anche Radicofani con l’imponente rocca del brigante Ghino di Tacco e San Casciano dei Bagni dove poter provare i benefici delle note acque termali. E poi a un’ora di automobile ci sono Siena, Orvieto, Perugia e altre perle di rara bellezza artistica.